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mercoledì 10 aprile 2013

La scimmia sulla spalla




La scimmia sulla spalla.
Non The Junkyard, il romanzo di Williams S. Borroughs.
La mia scimmia sulla spalla, la mia droga, dipendenza, almeno l'ultima in ordine cronologico è Polyvore.
Ecco lo ho detto: Polyvore è il male.
Almeno lo è per il genere di fanciulla, bimba negli anni '80, che tanto desiderava un giralamoda mai arrivato.
Ok, avevo una caterva di Barbie che nemmeno la Mattel, ma adesso non guardiamo il pelo nell'uovo.
Polyvore è la versione 2.0 di un gioco che tutte amiamo fare: cosa mi metto?cosa mi compro?come mi vestirei se fossi figa come Robin Wright ex Penn?
Plyvore è una possibilità.
E' l'occasione ideale per perdersi nei meandri della moda e dello shopping a costo zero.
Che volete di più?
Morale della favola: qualche minuto libero = un set nuovo.
Io mi conosco, perciò evitavo il sito come la peste.
Poi arrivano quelli di Grazia, con la prova degli outfits, che per la cronaca è andata buca, così mi sono iscritta.
Per qualche settimana ho resistito e non ho fatto nulla.
Ora, complice il mio portafoglio vuoto, il bisogno insoddisfatto di shopping ed il desiderio di fantasticare, non solo con la mente, su nuovi looks per la stagione calda, sono fregata.
Così se anche voi vi trovate nella mia stessa situazione e siete orfane di giralamoda Polyvore è la soluzione.
Forse the drugs don't work, come cantavano i Verve, ma il sito sì.
E se vi va di seguirmi: http://kettjt.polyvore.com/
A cornice del post alcune mie brillanti creazioni, pillole di dipendenza.







giovedì 28 marzo 2013

I love fashion



Vi avevo raccontato del mio essere pessima fashion blogger dovuto al fatto che non compro nulla da mesi.
Non compro, ma faccio liste di cose che vorrei.
Ora l'elenco si rivolge alla stagione calda e si allunga sempre più.
Include di tutto se lascio partire la mia mente per lidi in cui la moneta vigente è un semplice, ma sentito, grazie.
Poi realizzo che qui, dove abito io, bisogna pagare con profumati soldoni.
Non è grave.
Fantasticare è bello e la vera fashion blogger del 2013 si sa arrangiare con poco.

Dreamin' : 





Sfoglio le riviste.
Conosco i trends di stagione.
Ho fatto i compiti.
Poi mi sono guardata allo specchio.
Ed ho capito.
Ho realizzato qualcosa che so da sempre: io non sono fashion, semplicemente amo la moda.
Sono quello che sono e le mie ispirazioni, seppur banali sono immutabili.
A volte cambiano i nomi, le epoche, ma restano unite da un filo invisibile: effortless chic.
Parole magiche che ricerco da sempre.
Il problema è che non si può comprare, nemmeno se svaligiate Zara o Saint Laurent.
O lo si ha o no.
Loro, muse da sempre, ancor più in questo periodo, decisamente lo hanno.









To have:

canotta maschile grigia, bianca, nera
pantaloni classici a vita altissima
trench
jeans
stringate chiare
maglia marinaire
felpa grigia no logo
maxi skirt a pieghe color fumo
abito a fiori ( stile ss 13 Bottega Veneta)
abito minimal
converse bianche
sandali flat
camicia bianca scivolata
blazer blu
t-shirt bianca
borsalino
ballerine nere

Ecco tutto quello di cui ho bisogno per superare le stagioni calde.


The real me for these seasons:









domenica 3 marzo 2013

Grazia: get the look!






Blogger we want, contest di Grazia, a cui You Should be Ingrid Bergman partecipa arriva ad un altro step.
Questa volta la sfida è creare uno o più outfits partendo dalle proposte presenti nella nuova sezione on line del magazine, Win & Shop.
Io ho scelto l'abito-camicia di Marco de Vincenzo e la tracolla di Paula Cademartori.
Mi sono lasciata trasportare dal mio gusto e dalle mie influenze per dar vita a questi quattro look.
Spero vi piacciano, commentateli se vi va, ma soprattutto continuate a dare il vostro santo voto quotidiano cliccando sull'icona Runner qui a destra o su questo link: http://blogger.grazia.it/blogger?ref=badge&id=59 .


Vincent Gallo.
Tutto l'amore del mio mondo è per lui e per il suo Buffalo '66.
E' lui versione Billy Brown l'ispirazione di questo look:

- Shirt dress Marco de Vincenzo
- Tracolla Paula Cademartori 
- Smalto glitterato by H&M
- Ankle boots di Acne
- Giacca in pelle firmata Mango


Chloe Sevigny versione Opening Ceremony è la musa di questo outfit, che mi riporta agli anni '90, ora tanto di moda:

-Shirt dress Marco de Vincenzo
-Mollettine di Cos
-Calzettoni Asos
-Anello con i baffi di Miss Selfridge 
-Tracollina a cuore Asos
-Monki sunglasses
-Sandali Swedish Hasbeens


Questo è l'outfit che più mi appartiene, una sorta di raffinato tomboy con alcuni dei marchi che preferisco:

-Borsa con tracollina Paula Cademartori
-Calvin Klein bracelet
- Canotta a righe di Isabel Marant
- Blazer Stella MacCartney
- Shorts Carven
- Stringate L'F Unisex
- Smalti Chanel
-Cappello a tesa larga by Federica Moretti


L'ispirazione viene da un'immagine tratta da Into the fashion che compara la sfilata aw 12-13 di Cacharel  con   una fotografia di F. C. Gundlach del '66:

- Shirt dress di Marco de Vincenzo
- Rossetto Chanel Rouge Allure Luminous Intense
- Cuffia da piscina Adidas
- Borsa in paglia Flavia Padovan
- Mouse Espadrillas in cavans a righe di Marc by Marc Jacobs