martedì 29 novembre 2016

Oybo: when the socks are cool


Oybō aka quando i calzini sono cool.
Tutto inizia nel 2011 in Riviera Mugnai a Padova quando Lionello Borean ed Eusebia Lupu, giocando con il più classico degli accessori maschili, decidono di produrre calzini untuned, spaiati, stonati. Il risultato? Un successo cresciuto col passaparola, alimentato ora anche dagli scatti Instagram, di fans entusiasti, diventati ambassador del marchio made in Italy.
« La filosofia di base », racconta la coppia in un'intervista, « è di avere un minimo di variante senza però arrivare alla pagliacciata: i modelli più riusciti sono quelli dove serve un po' di attenzione da parte di chi guarda per capire che c'è una sorta di vibrazione, di dinamicità nell'insieme. »
Righe, quadri, fantasie, macchie di colore, ... la scelta è ampia è si piega ad una sola regola: la fantasia, il grado di eccentricità di chi li indosserà.
Oybō è quel dettaglio che può trasformare qualsiasi look, quel tocco perfettamente imperfetto che rende unici.
Meraviglioso in ogni stagione, ancora più in un dicembre alla ricerca del regalo giusto.
If you feel different, try different socks!





















lunedì 10 ottobre 2016

Robert Mapplethorpe meets Raf Simons









Un artista iconico, un designer di culto e una modella bellissima. 
La collezione SS 2017 di Raf Simons dedicata a Robert Mapplethorpe, incarnazione materica degli struggenti, trasgressivi e poetici suoi lavori, diventa protagonista con Anna Ewers di un editoriale per I-D magazine.
"Volevo creare una sfilata dove ogni ragazzo rappresenta un'opera," -afferma Simons raccontando la genesi della sua ultima proposta estiva - "Volevo approcciare il lavoro di Mapplethorpe in modo curatoriale, come se si trattasse di una mostra [...] Conoscevo molti dei lavori di Mapplethorpe, ma ho trovato anche molte cose che non avevo mai visto prima. Sono rimasto molto colpito dall'influenza che hanno avuto su di me alcune delle persone che ha fotografato: artisti che ho ammirato e che ora non ci sono più, come Alice Neel, per esempio. Amo Willem de Kooning e ho ritenuto importante giustapporre quel genere di lavori con quelli che tutti conosciamo e quelli per i quali Mapplethorpe è stato criticato, come le scene di sesso." 
A scattare le foto è Mario Sorrenti.

martedì 26 luglio 2016

Claudia Li

lookbook ss16-final5.jpg


Claudia Li  ha studiato alla famosa Parsons e ha lavorato per J.W. Anderson per poi debuttare alle sfilate newyorchesi con la propria collezione SS 2016.
Da dove ha cominciato per crearla?
"Amo l'artigianato tradizionale e voglio reinventarlo e tradurlo in un modo diverso. Una grande parte della collezione sono i tessuti che abbiamo fatto in casa. Abbiamo usato un grande telaio di legno che prende ogni filo di filo e tesse insieme per creare un tessuto davvero lussuoso e costoso che si muove con il corpo ed emana una sensazione di fluidità e leggerezza quando si indossa."
Il risultato è una serie di capi fluidi, leggeri,  luminosi e discreti.
Pezzo cult: la Nui clutch.


lookbook ss16-final2.jpg

lookbook ss16-final6.jpg


lookbook ss16-final10.jpg

lookbook ss16-final13.jpg
lookbook ss16-final18.jpg


lookbook ss16-final15.jpg

lookbook ss16-final20.jpg

giovedì 21 luglio 2016

Nigel Van Wieck



Nigel Van Wieck è britannico, ma vive a New York dal 1979 ed
ama Edward Hopper.
Anch'io.
Forse è per questo che, dopo aver visto i suoi lavori, ho deciso di segnalarli su YouShouldBeIngridBergman.
Una volta palesato il fatto che tra i due artisti le similitudini sono evidenti, possiamo concentrarci su Van Wieck.






lunedì 11 luglio 2016

Edward Hopper meets Shirley: Visions of reality



Gustav Detsch reinterpreta gli iconici dipinti di Edward Hopper nel film "Shirley: Visions of reality". Le vicende di un'attrice newyorchese (Stephanie Cumming) durante la Grande Depressione degli anni '30 fine ai '60s si dipanano attraverso 13 sets, riproduzione cinematografica di altrettanti lavori del pittore statunitense.  Realizzata nel 2013 questa opera torna grazie ad una retrospettiva sull'artista a Bologna presso Palazzo Fava.


If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

Edward Hopper Paintings vs Indie Film 'Shirley – Visions of Reality':

If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

Cool.If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

If It's Hip, It's Here: 13 Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':

Edward Hopper Paintings vs Indie Film 'Shirley – Visions of Reality':

Edward Hopper Paintings Are Recreated As Sets For Indie Film 'Shirley - Visions of Reality.':






martedì 7 giugno 2016

Victoria/Tomas






Victoria/Tomas è la label francese fondata da Victoria Feldman e Tomas Berzins nel 2012.
Basta un'occhiata alla collezione SS 2016 per riconoscerne la coolness. Il segreto? Prendere capi basici del guardaroba maschile ed adattarli al corpo femminile attraverso tagli e sovrapposizioni sapienti.










lunedì 23 maggio 2016

W by WenJun





W by WenJun presenta "Melting icecream".
Una collezione guidata da passione ed istinto, combinate con uno spirito rimasto bambina. I colori pastello si mescolano al classico dualismo bianco-nero. Il pvc è protagonista, il soprabito da pioggia delizia.