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venerdì 22 febbraio 2013

About me: February




E Febbraio se ne va, veloce come un lampo, carico dei suoi sparuti 28 giorni.
E' tempo di About me, scorci di me.
Non che ci sia poi molto da vedere.
Vorrei mostrarvi capi stupendi, Chanel, Lanvin, Valentino, Celine, Rodarte, Bottega Veneta e via così.
Vorrei, ma, purtroppo per voi, e per me, quello che vi spetta è un ennesimo Zara/H&M.
Forse un giorno.
Ad accompagnare il mio abitino, tronchetti svedesi low cost, decine di anelli, dvd della Famiglia Addams, il nuovo album di Mr. Nick Cave "Push the sky away".
Nick Cave è uno degli amori della mia vita, troppo da dire, nessuna parola può descrivere la sua importanza per me ( ok, tralasciamo la questione dei capelli...).




Ho sempre voluto essere Morticia Addams, quella del telefilm che vedevo da piccola interpretata da Carolyn Jones, ma forse ero più Mercoledì.





Il libro è "Una giornata moderna" a cura di Lupano e Vaccaro.
E' un volume maniacale, il genere che preferisco, accurato, con tanto di bozzetti da sarta. Lo consigliava Maria Luisa Frisa in un'intervista, decretandolo miglior libro italiano sul tema moda, io le ho dato retta ed Amazon un annetto fa me lo ha recapitato.






giovedì 31 gennaio 2013

Teenage hell




Ok. Tutto torna e pare che ora sia il turno degli anni '90.
Quel decennio per me coincide con l'adolescenza.
Anni di ribellione interiore, perchè si sa Ogniadolescenzacoincideconlaguerra, rivolta tuttora non estintasi.
Ho avuto la fase Take That, poi ho compiuto 12 anni e Kurt Cobain mi ha salvato la vita.
Il mio corpo si è formato sotto una t-shirt con la sua immagine ed una camicia a scacchi in flanella verde.
Tutto il grunge è la spina dorsale che continua a mantenermi eretta.
Ho indossato un pò di tutto.
Adoravo il mio bomber arancione, le All Stars macilente, la salopette in jeans alla SupermarioBros, i varsity jackets, le camicie alla coreana, i pantaloni baggy, da cui spuntavano sempre slip Calvin Klein.
Forse ero un disastro visivo, forse ero un disastro su tutta la linea, ma ero avanti, più sveglia, più interessata, più consapevole.
E poi c'erano i riferimenti, le persone, che non volendo mi hanno formata con amore: River Phoenix, P.J. Harvey, Nick Cave, Winona Ryder, Kurt & Courtney, California Skate, My own private Idaho, Manuel Agnelli, Johnny & Kate, il trip hop, i Blur, Grace, Liv Tyler, Vincent Gallo qualche secondo in Basquiat ed è amore eterno, Reality Bites e potrei continuare per ore.
E' passato molto tempo.
Per me è come se fosse ieri.






















mercoledì 5 dicembre 2012

About me: December








Dicembre.
Santa Claus is coming to town.
Io faccio biglietti di auguri pop up hand made.
Mi preoccupo troppo, medito su cosa regalare a natale, ma trovo un minuto per favi dare una sbirciata nel mio armadio o meglio, questa volta nel mio beauty.
Io penso una cosa: la faccia che ho me la devo tenere per sempre.
Quindi cerco di usare buoni prodotti, magari taglio su tutte le spese, ma tengo sempre da parte un badget per i prodotti viso.
Uso la crema Hydra zen di Lancome. Mi piacciono il packaging, il profumo e la consistenza.
Poi c'è Chanel, in genere tutte ambiscono agli smalti, anch'io in verità, ma preferisco acquistare quelli più low cost di Kiko e indirizzarmi verso il rossetto.
Chanel Caractere nr.45: è stato amore a prima vista.
Discreto, ma di carattere, come suggerisce il suo nome.
Il tutto è corredato da un caldo maglione a trecce di H&M, taglia maxi per essere avvolta nelle gelide giornate, che, ahimè, tardano ad arrivare e un turbante vintage, pagato la grande cifra di 5 euro!
E rifinito dagli amori di sempre: Vincent Gallo e Nick Cave.
Re Inchiostro sta per tonare.
A febbraio uscirà Push the sky away.
Promettente già dal titolo, è preceduto dal singolo We no who U R, che gira in loop nel mio pc, alternato al nuovo dei T.A.R.M. La mia vita senza te.
Dicembre è per me sinonimo di Blogger we want you.
Votate, Votate, Votate.
Basta cliccare sul badge qui a destra o su questo link:
http://blogger.grazia.it/blogger?id=59


sabato 19 maggio 2012

A portrait of: P.J. Harvey






P.J. è stata ed è una delle figure femminili più influenti nella mia vita.
I motivi sono tanti.
Se ne volete scoprire alcuni leggete il mio articolo su Enquire:
http://www.enquire.it/2012/05/18/polly-jean-harvey/

mercoledì 11 gennaio 2012

Be iconic: Susie Bick


Susie Bick ha 14 anni quando Steve Meisel la nota, è una bella ragazza bruna dagli occhi verdi e la pelle di alabastro cresciuta in Malawi.
Ne ha 16 quando i maggiori fotografi iniziano ad immortalarla nei loro scatti,da quello che la ha scoperta a Guy Bordin,Helmut Newton,David Bailey.
Cresce e diventa una donna forte ed indipendente,il tipo di persona che segue il suo istinto e non si fa comandare da nessuno.
E' una tosta Susie ed è bellissima.
Lo è a tal punto da venire ritratta da Sam Taylor Wood in Soliloquy fotografia III, nella stessa posa in cui Velasquez ritrasse Venere.
Un giorno Vivienne Westwood la nota intenta a mettersi il rossetto,rigorosamente rosso,in un bar parigino e da lì inizia una collaborazione decennale tra le due.
La sua è una vita fatta di incontri fortuiti o forse segnati dal destino.
Sta visitando il museo di storia a Londra quando incontra Nick Cave.
Si sposano nel 1999,il giorno dell'eclisse,matrimonio raccontato da Cave nella meravigliosa "The sorrowful wife".
Due anni dopo diventa mamma di Arthur ed Earl.
Sceglie la famiglia e smette di sfilare,ma non di essere bella come una Biancaneve oscura.