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giovedì 19 dicembre 2013

Dear Santa



Caro Babbo Natale,
ci siamo. Il 25 dicembre è qui, vicinissimo.
Lo so, sono grande per scriverti.
C'è chi dirà che sono persino troppo grande per credere che tu esista, ma io in te credo.
Credo in un omone vestito di rosso, con la barba ed i capelli bianchi, gli occhi buoni ed un sacco pieno di regali, che vola su una slitta trainata da magiche renne per rendere felici i bambini di tutto il mondo e non solo loro.
Credo nella magia, nell'essere generosi e gentili.
Amo respirare l'aria gelida che odora di glitter e possibilità, impastare e decorare i biscotti, vestire di glassa l'omino di pan di zenzero, realizzare i pacchetti, addobbare la casa, pensare ai doni perfetti.
A me basta questo: godere delle piccole cose che contengono in loro magia, ma questo è un blog di moda, quella che piace a me, quindi ecco la mia virtuale lettera a te caro Babbo Natale:

Un caldo e soffice maglione di lana 
Un cappotto nero dalla linea maschile
Dei calzini da sfoggiare con sandali e stringate
 Borse, borse, borse: Benedetta Bruzziches, Olympia Le Tan
Una longuette in pelle
Il perfetto paio di ankle boots
Libri,libri, libri
Riviste di moda da tutto il mondo
Mollettine per i capelli
Un rossetto rosso
Una pioggia di sorrisi
McQueen pearl rings 
Una Lomography o una Fuji Instax per tornare bambine e scoprire il mondo con stile
















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Alexander McQueen, Fall 2013.













sabato 29 giugno 2013

About me: June













Meno 1 a fine giugno.
L'estate va e viene, il sole si nasconde.
E dall'armadio spunta una sottospecie di eco boho: maxi t-shirt di pizzo, camicetta vintage color zafferano, anelli e bracciali colorati, maxi bag simil cuoio.
Non possono mancare : The beat goes on della grande Fernanda Pivano e le stupende foto della Family di Devendra Banhart ad opera di Lauren Dukoff.
Tutto qui.
Potrei aggiungere gonnelloni, sandali flat o stivaletti e così via, della serie vorrei essere Erin Wasson, ma non lo farò.
Non dirò nemmeno mettete un fiori nei vostri cannoni e cambiate il mondo.
Tutto quello che farò è limitarmi a dire: mettete un fiore tra i vostri capelli e diventate la migliore versione possibile di voi stesse e magari il mondo vi seguirà.
Canzone del mese: Hole "Miss world" da "Live through this".



martedì 11 giugno 2013

The book is on the table: Alexa is in the house





Tutti la amano.
La copiano.
La citano tra le meglio vestite.
Alexa Chung è un ossuto mistero di stile.
Per aiutarci alla comprensione di tale enigma la stessa Alexa ha deciso di scrivere un libro "It" che si può prenotare su Amazon, ma uscirà solo in settembre.
Non un romanzo, nè un'autobiografia, la fatica letteraria della it girl britannica sarà una sorta di diario, una collezione di disegni, foto, frasi che la ispirano ogni giorno.
Queste le anticipazioni di Alexa:
"I'm writing, I'm drawing and I'm taking photographs," Chung told us in March. "It's definitely not an autobiography, but it's me writing so in a way it probably will have that element"







domenica 27 gennaio 2013

About me: January







Gennaio.
Di nuovo.
Forse dovrei scrivere un post sui saldi, su cosa comprare o su cosa ho già acquistato, ma non lo farò.
Quello che farò, con ritardo, è offrire una sbirciata sui libri che una certa slitta ha lasciato tra le mie braccia.
Libri su donne iconiche, di stile, fascino ed influenza.
Donne che hanno lasciato un segno.
La it girl degli ultimi 20 anni è sicuramente Kate Moss, poco da dire, la perfezione dell'imperfezione.
Passiamo a una delle mie preferite: Audrey.
Il cognome è inutile.
La signora della grazia, del buon gusto, sempre velato da malinconia, irriverenza e un certo essere buffe che che fa tenerezza.
Guardarla a me dona pace, regala un attimo di quiete dalle mia paturnie, perchè Tiffany è troppo lontano da dove mi trovo.
Edith Head, la terza delle nostre eroine, è una donna bruttina e caparbia che ha fatto la storia del costume a Hollywood.
E' lei che ha vestito tutte le più grandi stars.
Fate un nome a caso tra le stelle degli anni d'oro hollywoodiani e lei ci ha lavorato.
Mica male,no?

sabato 18 agosto 2012

Fictitious dishes


Alice nel Paese delle meraviglie
Fictitious Dishes è la serie di fotografie realizzate da Dinah Fried.
L'idea è quella di immortalare i pasti descritti in alcuni famosi romanzi, da alice nel paese delle meraviglie a Il giovane Holden.

The girl with the dragon tattoo


Oliver Twist

Moby Dick
Il giovane Holden